Noi-siamo in due-scriviamo le lettere ai morti.
ogni giorno cerchiamo sulla lista dei morti-o dei nati,ma preferiremmo fare meno eccezioni possibile-qualcuno che è stato importante per noi.filosofi,scrittori,politici,militanti,musicisti,o anche gente comune,se si può definire ‘comune’.non c’é un criterio per scegliere i destinatari,a volte la molla che scatta è solo una spontanea empatia.
non c’é intento macabro in questo,ma solo la volontà di ricordare,celebrare,recuperare la memoria,o a volte detournarla(anche se odio questa espressione) dalla Memoria,recuperare le storie dalla Storia,sottrarre alla semantica della didattica quelli che per noi sono percorsi importanti,rubare attenzione alla divulgazione del consenso,e nel nostro piccolo,cercare di mantenere vivo qualcosa.
le prime lettere sono state scritte sul precedente blog,prima che decidessimo di spostarci qui per maggiore coerenza.
Noi-siamo in due,un maschio e una femmina,proveniamo da due lati opposti della penisola,siamo entrambi anarchici,ma abbiamo idee diverse.
vorremmo evitare di firmarci,perché non vorremmo appropiarci di niente.
scrivo questa piccola presentazione per rendere meno nebuloso un progetto problematico.
buona lettura.